Alta Langa – Dubbi e risposte

ALTA LANGA
Nero su bianco
La scena è la seguente: in un programma televisivo famoso, c’è un altrettanto famoso signor Caio che intervista un altro signore che chiameremo Sempronio, quest’ultimo mentre presenta un prodotto, ovvero dell’ottimo spumante metodo classico Alta Langa, dice una cosa che ci lascia perplessi: “Ecco la nostra punta di diamante! Un metodo classico Blanc de Noir fatto con 85% di Pinot nero e 15% Chardonnay…”
Trovato l’errore? No?! Non vi preoccupate…adesso ci arriviamo però vogliamo dire una cosa fin da subito: i toni polemici e saccenti non ci piacciono e non ci sono mai piaciuti. il punto è che questa affermazione può creare dei dubbi antipatici e contagiosi.

 

Allora…ci sono mille modi per catalogare lo spumante o lo champagne.
Ad esempio può essere “Brut” o “Extra dry” in base alle quantità di zucchero residuo, può essere “Millesimato” se le uve provengono tutte dalla stessa vendemmia e quindi si può riportare l’annata, può essere “Pas dosé” se non è stato rabboccato con lo sciroppo di dosaggio (liqueur d’expedition), eccetera, eccetera.

Sì, insomma, c’è molto, molto altro ancora da dire, ma avete capito il concetto: questione di un attimo e ci si ritrova in un labirinto di regole e di variabili che però SERVONO a identificare un prodotto.

Dunque è possibile fare degli errori o dire delle cose sbagliate, il problema vero è quando lo si fa in televisione, quindi partiamo dal principio e facciamo un po’ di chiarezza.

Tanto per cominciare che cos’è lo spumante Alta Langa?
L’Alta Langa DOCG (Bianco o Rosato) è sostanzialmente un Brut pregiato con una produzione di circa 650mila bottiglie, da uve Pinot Nero e Chardonnay raccolte a mano.
Tali uve vengono coltivate in vigne nella zona collinare a destra del fiume Tanaro in ben 146 comuni presenti nel territorio di Cuneo, Asti e Alessandria.
Questo spumante resta in cantina a riposare sulle fecce nobili per non meno di trenta mesi in bottiglia, oppure oltre tre anni per diventare Riserva. Tutto l’Alta Langa si produce solo nelle grandi annate perché può essere unicamente millesimato.
Dopo la fermentazione alcolica, avvenuta in vasche d’acciaio termoregolate, tra fine inverno e inizio primavera le partite di vino base “Alta Langa” vengono miscelate insieme per formare la cosiddetta “cuvèe”.
A cuvèe pronta, si passa all’imbottigliamento aggiungendo una soluzione zuccherina, lieviti selezionati e piccole dosi di chiarificanti. Le bottiglie vengono trasportate in cantine interrate e stivate in posizione orizzontale.

In questi ambienti con una temperatura costante attorno ai 12-15°C, si sviluppa una fermentazione molto lenta e la conseguente presa di spuma. Concluso il periodo di affinamento minimo di 30 mesi, occorre eliminare il deposito dalla bottiglia per ottenere il vino limpido e lo si fa con le operazioni di “remuage” e “degorgement”.

Tutto bene, tutto bellissimo e anche altrettanto buono… ma cosa diamine significa BLANC DE NOIR?
Eccoci dunque al nocciolo della questione…
Per “Blanc de Noir” si intendono quei vini spumanti ottenuti dalla vinificazione in bianco di uve nere e solamente da esse.

Viceversa si dice Blanc de Blanc quando è ottenuto esclusivamente dalla vinificazione in rosso di uve a bacca bianca…..AH! Scherzetto. L’ultima parte sarebbe molto difficile, non trovate?

Comunque battute a parte, sostanzialmente quando si usa una di queste due denominazioni si vuole evidenziare che la vinificazione in bianco avviene o solo con uve nere o con solo con uve bianche, MA se uso un 90% di pinot o chardonnay il disciplinare mi permette di utilizzare per il restante 10% uve provenienti dai vitigni non aromatici la cui coltivazione è permessa in Piemonte.

La morale della favola e che può capitare di sbagliarsi (è anche importante correggersi però) ma questo non deve distrarre dalla natura del prodotto e dall’altra parte, chi giudica, deve sempre tenere a mente il duro lavoro che c’è dietro a quello che non è semplicemente una merce, ma è anche un progetto. Perché creare un vino di qualità che identifichi un territorio , ne esprima le virtù e che unisca gli sforzi di cantine e viticoltori non è semplice come sparare sentenze.

 

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