Claudio Mariotto: vino sincero

Cosa raccontarvi di Claudio Mariotto e dei suoi vini….e soprattutto da dove partire…

Per arrivare alla cantina saliamo tra i colli tortonesi fino ad arrivare in uno di quei paesini in cui a febbraio in giro non ci sono neanche i gatti. Siamo a Vho’, piccola frazione arroccata sopra a Tortona.

Non siamo davanti ad una di quelle cantine full optional, con sale degustazioni pronte ad ospitare eserciti di winelovers impazziti. Entriamo in un magazzino e il signore che ci apre il “portone” ci indica un uomo in tuta da meccanico intento a parlare: «Quello è Claudio Mariotto». Ci saluta, si gira e torna a fare il suo lavoro.

Rimaniamo in piedi, in silenzio e un po’ spaesati, non sapendo bene come comportarci ma capiamo presto che ogni nostro programma, domanda prestabilita, idea di visita alla cantina verrà stravolta.

Claudio è genio e sregolatezza, è un uomo semplice, schietto e verace. Come il suo vino.

Si alza, prende due sedie e saltando i convenevoli apre subito quattro bottiglie.

Claudio è un istrione, elimina ogni reverenza e prendendosi e prendendoci in giro ci catapulta nel suo mondo prima di sparire per alcune commissioni.

Rimaniamo noi, le quattro bottiglie sistemate in ordine di degustazione, un pezzo di parmigiano, alcuni grissini e una gentile signora che cerca di mettere in ordine i nostri pensieri.

Mariotto è Timorasso e la sua personalità rispecchia questo vitigno, un bianco atipico, “una barbera vestita di bianco”, con la struttura di un rosso, alcolico e dotato di profumi inaspettati, decisi e intensi.

La vinificazione è la stessa (solo acciaio), la differenza la fa l’esposizione e il terreno. Già, perchè qui è molto vario, si passa da terreni rossi ricchi di ferro ad altri bianchi e calcarei che lasciano la loro indelebile impronta nel bicchiere.

Davanti abbiamo un cortese “Profilo” e tre timorassi “Derthona”, “Cavallina” e “Pitasso”.

Claudio ritorna è siamo di nuovo travolti dalla sua onda. Inverte i ruoli, non racconta ma lascia che il vino parli da solo.

Passano amici e lavoranti; nell’angolo un salame e sullo sfondo una pentola che bolle. Fuori fa freddo mentre qui siamo riscaldati dalla stufa e dal vino.

Facciamo un rapido giro in cantina e tra botti e vasche di cemento scoviamo un’anfora. «É un gioco» dice «”undrinkable”» e ride mentre ce lo fa assaggiare. Perchè per Claudio il vino è vita e come la vita il vino può diventare un gioco per puro divertimento.

Claudio si definisce un “talebano”, usa la solforosa ma in percentuali bassissime anche se  lui stesso confessa «lo ha ammesso anche Gravner, un vino senza solforosa non si può fare».

Claudio è estremo ma non troppo. «Faccio il vino con il cervello» ci dice e noi ci leggiamo grande rispetto: per la vite, per il vino e per il consumatore, che così non si sveglierà il giorno dopo con un sonoro mal di testa.

Claudio Mariotto produce Timorasso, ma anche Moscato, Cortese, Freisa, Dolcetto, Croatina e Barbera.

Siamo astigiani e Claudio la vede come una sfida. Apre ancora tre bottiglie, le sue barbere, “Territorio” , “Vho” e “Poggio del Rosso”. Nella sua barbera ci crede e non a caso “Poggio del Rosso” è dedicata al padre Oreste (soprannominato “Il Rosso”) che come lui amava i vini estremi.

“Com’è vero che nel vino c’è la verità, ti dirò tutto senza segreti” parole di Shakespeare che ora ci sembrano azzeccate.

Claudio è vero ed estremo come il suo vino, senza fronzoli nè moine.

Visitare questo posto è un’esperienza. É come il primo incontro con il Timorasso, inaspettato e sorprendente, coinvolgente e sconcertante. Irriverente. Nuovo. Diverso.

Come in tanti dei nostri racconti non basta leggere ma bisogna assaggiare e dopo un buon bicchiere di “Pitasso” nulla di tutto questo vi sembrerà così strano.

2 pensieri riguardo “Claudio Mariotto: vino sincero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...